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Conosciamo gli Animali del Prato - La Biscia

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CARATTERISTICHE DELLA BISCIA

La Biscia (o Orbettino) appartiene alla famiglia degli Anguidi e il suo nome scientifico è Anguis fragilis. Raggiunge una lunghezza massima di 50 cm.  I maschi sono più slanciati e grandi delle femmine, sono di color mattone e con qualche macchia blu sul dorso. Si trovano in pianura e in montagna fino al limite dei boschi, spesso al riparo sotto cumuli di terriccio. Un errore piuttosto comune è scambiarle per serpenti perché in realtà si tratta di lucertole che hanno perso le zampe (e non sono velenose).

Le bisce sono veloci e cacciano animaletti e insetti come lombrichi e gasteropodi. Sono più attive verso il tardo pomeriggio, mentre durante il giorno preferiscono nascondersi o riscaldarsi al sole. I piccoli nascono alla fine dell’estate, a ogni parto da cinque a ventisei esemplari, che misurano circa dieci centimetri e hanno una dieta identica a quella degli adulti.

Questi animali vivono solitari o in coppia e durante la stagione fredda vanno in ibernazione per un periodo variabile, che dipende dalle condizioni atmosferiche. Di solito inizia a ottobre e termina a marzo o ad aprile. Nelle regioni più settentrionali il periodo si protrae fino a metà maggio. Generalmente svernano in cavità poste a circa 70 cm di profondità, tra le radici di un albero, spesso anche in gruppi numerosi.

CURIOSITÀ


Si possono incontrare bisce e serpenti nei campi?


È abbastanza comune incontrare delle bisce nei campi. Si nascondono tra le erbe alte o le pietre e non sono facili da vedere. Ma non c'è un grande pericolo. Quasi tutti i serpenti che si trovano nelle nostre zone non sono velenosi. La nostra biscia è timidissima e non può fare alcun male. L'unico serpente velenoso delle nostre terre è la vipera che si trova nei terreni caldi e secchi.

A cosa serve alla vipera la lingua?


Quando una vipera cattura la preda gli pianta nelle carni i denti, inietta il veleno e poi riapre le mascelle. L'animaletto fugge ma percorre poca strada perché cade presto morto. La vipera parte alla sua ricerca: non ha la vista acuta e si avvale soprattutto della lingua che proietta fuori dalla bocca per tastare il terreno e seguire il cammino della preda, poiché per mezzo della lingua è in grado di avvertirne l’odore.




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Commenti 

 
+1 #1 alessandro ale bea 2015-06-01 07:50
ci sono poche info
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+3 #2 Mario Taricco 2015-06-03 10:50
Quella in fotografia non è una biscia-orbettino, ma un biacco!
Citazione
 
 
0 #3 Mario Taricco 2015-06-03 10:52
Quella in fotografia non è una biscia-orbettino, ma un biacco il cui esemplare femmina può raggiungere fino a 2 mt di lunghezza!
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0 #4 Carmelo Ardiri 2015-08-25 22:39
alla fine di agosto quasi ogni anno mi ritrovo in casa di campagna un certo numero di piccoli esemplari, come posso provare a non terrorizzare più mia moglie?
Grazie per la risposta.
Citazione
 
 
0 #5 giulia_FATTORIE DIDATTICHE 2015-08-26 11:54
Citazione Carmelo Ardiri:
:sad: alla fine di agosto quasi ogni anno mi ritrovo in casa di campagna un certo numero di piccoli esemplari, come posso provare a non terrorizzare più mia moglie?
Grazie per la risposta.


Caro Carmelo, puoi trovare in commercio il "disabituante per rettili". Si tratta di un prodotto facilmente reperibile nei negozi di giardinaggio in flaconi da un litro. L'azione è a rilascio lento e crea una barriera olfattiva fastidiosa per i serpenti. Puoi controllare tu stesso il tasso di elementi chimici presenti nel prodotto e scegliere quello più adatto al tuo giardino!
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