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Conosciamo gli Animali del Prato - L’Ape

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Conosciamo gli Animali del Prato - L’ApeCARATTERISTICHE DELL’APE

L'ape è un insetto con il corpo giallo a strisce nere. Questa particolare colorazione non ha lo scopo di mimetizzare ma anzi di rendersi ancora più visibile, insomma è un vero e proprio avvertimento con cui le api dicono agli altri insetti e animali di stare alle larga! Grazie al loro pungiglione infatti possono provocare punture molto dolorose.

Una delle caratteristiche fondamentali delle api é che vivono in gruppi complessi, in cui si distinguono una regina, numerose operaie e alcuni maschi chiamati “fuchi”.

In questa società femminile e matriarcale l'ape regina (che non ha il pungiglione) è la madre di tutti e l’unica femmina in grado di fare figli. La regina è fecondata durante un “volo nuziale” da un solo fuco e, tornata al favo, depone le sue uova, anche oltre mille giorno! Circondata dalle operaie posa un uovo in ogni cella. Dopo otto giorni le operaie sigillano le celle con della cera. Dopo 21 giorni nasce una piccola ape che viene nutrita da un operaia con miele e nettare.

In caso di grande affollamento dell'alveare si sviluppa una nuova regina e la popolazione di api si divide in due gruppi, ciascuno con a capo una regina. I fuchi invece non sono sempre presenti e nemmeno indispensabili. Non sanno raccogliere nettare e svolgere nessun’altra attività, se non quella della riproduzione. Perciò sono allevati e tollerati solo quando sono necessari!

Le api operaie hanno tanti compiti diversi. Creano la cera per costruire il favo, una struttura fatta da tante cellette esagonali. Inoltre raccolgono il polline dai fiori, depositandolo in particolari strutture delle zampe posteriori. Il polline è raccolto anche con i peli del corpo e questo fa si che quando l'operaia si sposta su un altro fiore possa impollinarlo. Quando un'operaia visita un fiore raccoglie anche il nettare, lo inghiotte e poi lo trasforma in miele. Le operaie più giovani tengono in ordine l'alveare, sistemano il nettare nelle celle, nutrono le larve,i fuchi, la regina, e poi sorvegliano l'ingresso.

CURIOSITÀ


Come fanno le api a fare il miele?
L'ape raccoglitrice, dopo aver visitato i fiori, torna all'alveare con palline di polline del diametro di mezzo centimetro che mette a disposizione della comunità. L'insetto rovescia il nettare nelle tasche boccali di un'ape più giovane, la quale lo lavora con la lingua per far evaporare l'acqua e lo trasforma ulteriormente con alcune secrezioni ghiandolari. Il prodotto ottenuto è quindi depositato in celle specifiche del favo e, dopo aver perso altra acqua, si trasforma in miele.

Se prendiamo tutto il miele le api muoiono?
Il miele immagazzinato nell'alveare è molto importante: serve per nutrire la regina, le api piccole e le operaie che le curano. Quando d'inverno non ci sono più fiori, tutte le api dell'alveare vivono con le provviste raccolte durante l'estate. È per questo motivo che bisogna lasciare sempre nell’alveare una quantità sufficiente di miele.




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Commenti 

 
0 #1 Diz 2012-01-25 16:50
Quella nella foto non è un'ape...
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