Home Fattorie Didattiche Onoterapia in Fattoria - curare con l'Asino

Articoli e Notizie

Onoterapia in Fattoria - curare con l'Asino

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

TERAPIE CON L’ASINOOnoterapia in Fattoria
articolo di Nicoletta Molteni


L'onoterapia, cioè la terapia con l'asino, è un tipo di pet therapy che si sta diffondendo anche nei centri di riabilitazione italiani. É un metodo di terapia molto coinvolgente che non consente mai di restare passivi o di isolarsi.

A chi è destinata? Può essere utilizzata con chi soffre di disturbi della personalità, con cardiopatici e ipertesi, handicappati motori, bambini e anziani, malati psichiatrici e tossicodipendenti, detenuti, sieropositivi, audiolesi, non vedenti, persone con problemi di ansia, stress, solitudine, accettazione e disarmonia emotiva.

L’onoterapia offre il grande vantaggio di adattarsi a persone di ogni età, grazie all’indole pacata degli asini. Viene spesso suggerita per i bambini iperattivi o autistici, ad anziani depressi lievi, a persone con scarsa autostima, stressate dall'ansia del giudizio altrui. L'onoterapia, se associata a cure psicologiche, funziona anche nei casi di disturbi alimentari o di tossicodipendenza.

Se vuoi saperne di più sull'Onoterapia ti consigliamo questi libri:
L'Asino che cura di Reinger Cantiello P.
Un asino per amico di Milonis Eugenio.

PERCHÈ L’ASINO È ADATTO ALLA RIABILITAZIONE

L'onoterapia sfrutta alcune caratteristiche dell'asino: la taglia ridotta, la grande pazienza, la morbidezza al tatto, la lentezza nei movimenti e la tendenza ad andature monotone. Per entrare in comunicazione con il paziente si passa attraverso il sistema asino-utente-operatore. L'operatore svolge due importanti funzioni: facilitare la comunicazione e addestratore l'animale.

I percorsi di cura con l'asino prevedono: in principio la conoscenza dell'animale, attraverso il tatto, valorizzando la mano come strumento di comunicazione e affetto, poi esercizi in serie e giochi che favoriscono linguaggio, responsabilità e concentrazione. I miglioramenti, spiegano i terapeuti, ci sono, ma a oggi l'onoterapia non è riconosciuta dalla comunità scientifica.

IL CONTATTO CON L’ASINO

L’onoterapia è adatta anche a chi vuole semplicemente staccare la spina per una settimana dalla pressione della vita in città, rilassandosi in un ambiente piacevole come l'agriturismo. La cura antistress inizia con l'avvicinamento graduale all’animale, la pulizia, le carezze e la preparazione alla passeggiata nei boschi. Lentamente si passa a un livello di conoscenza reciproca che culmina nella salita in sella.

Instaurato un rapporto di fiducia, ci si abbandona sul dorso dell'asino e lo si coccola piano, con movimenti leggeri su collo e schiena. In brevissimo tempo si è pronti per fare gite, trekking, raduni, corsi e attività di maneggio. Tutto però sempre sotto la supervisione di esperti onoterapeuti.

CENTRI DI ONOTERAPIA


Ecco alcuni centri dove si pratica l’onoterapia:
- Asinomania (Eugenio Milonis), via di Valle Iuva, 1, Introdacqua (AQ). Tel. 086447501
- Agriturismo Montebaducco, via Boiardo, 26, Salvarano di Quattro Castella (RE). Tel. 0522886375
- Azienda agricola Lungaserra Valle Pesio, via Vigna, 2 bis, Chiusa di Pesio (CN). Tel. 0171734514
- Oasi degli asini, Contrada Croce Santa, 3° Km, Rosolini (SR). Tel. 346 0824961

Se vuoi saperne di più sull'Onoterapia ti consigliamo questi libri:
L'Asino che cura di Reinger Cantiello P.
Un asino per amico di Milonis Eugenio.



Segnala su:

Cerca nel Sito

più opzioni...
Iscriviti alla newsletter
160x80-lavorare-fattoria
SEGUI FATTORIE

rssyoutubetwitterfacebook

Facebook

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com