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Percorso Didattico sulla Crescita delle Piante
COSA SERVE ALLE PIANTE PER CRESCERE? articolo di Nicoletta Molteni
Attraverso la realizzazione di rudimentali germinatoi, tenuti in condizioni differenti, si può osservare a scuola o a casa l’influenza della luce, della temperatura e dell’umidità sullo sviluppo di un seme.
È un esperimento molto interessante da effettuare con i bambini per fargli conoscere in che modo crescono le piante. Bastano dei bicchierini di plastica trasparente, della Carta da filtro o assorbente, del Cotone idrofilo e un bicchiere pieno di fagioli secchi o di lenticchie.
COME PROCEDERE ALL’ESPERIMENTO
Rivestire l’interno di alcuni contenitori trasparenti (vanno bene i comuni bicchierini di plastica) con della carta da filtro (o carta assorbente) e riempirli con del cotone idrofilo. Sistemare i semi (per esempio fagioli o lenticchie) tra la carta e la parete del contenitore. Lasciare i germinatoi così ottenuti in diverse condizioni ambientali (vedi prossimo paragrafo).
Osservare per almeno una settimana lo sviluppo dei semi, annotare sul quaderno i dati di germinazione e crescita di ciascun campione. Discutere poi con i genitori i risultati ottenuti: in che modo i fattori ambientali hanno influito sulla germinazione e sulla crescita?
Campione 1: temperatura moderata, illuminazione media, cotone costantemente umido.
Campione 2: temperatura moderata, buio, cotone costan-temente umido.
Campione 3: temperatura moderata, esposizione alla luce diretta del sole, cotone costantemente umido.
Campione 4: temperatura alta (vicino a una fonte di calo-re), illuminazione media, cotone costantemente umido.
Campione 5: temperatura bassa (fuori dalla finestra d’inverno), illuminazione media, cotone costantemente umido.
Campione 6: temperatura moderata, illuminazione media, cotone lasciato completamente asciutto.
Campione 7: temperatura moderata, illuminazione media, cotone sempre fradicio.
LA GERMINAZIONE
La germinazione è il processo mediante il quale una pianta passa dallo stadio embrionale interno al seme (stato di quiescenza) alla fase di accrescimento e sviluppo, prima del germoglio e poi della pianta, grazie ai sali minerali. Il processo termina quando il seme non ha più nutrimento da offrire alla pianta e questa è capace di produrlo mediante la fotosintesi.
La germinazione inizia quando il seme, a condizioni di temperatura e di umidità adeguate, comincia ad assorbire acqua, che lo fa aumentare di volume provocando la rottura del tegumento (tessuto). La prima fase ha ripercussioni immediate sul metabolismo dell'embrione, difatti gli enzimi contenuti nel seme si attivano al fine di scindere le sostanze nutritive e di riserva immagazzinate nell'endosperma o nei cotiledoni.
Tra piante monocotiledoni e dicotiledoni intercorre qualche differenza ma il processo di germinazione è pressoché identico. Le monocotiledoni tendono a far crescere quasi simultaneamente sia la radice che la guaina protettiva da cui poi si svilupperanno le foglie, dando precedenza di pochissimo alla radice; mentre nelle dicotiledoni l'accrescimento interessa prima la radice e in un momento successivo viene spinto all'esterno del seme il germoglio, il cui piccolo stelo viene leggermente incurvato durante l'attraversamento del suolo al fine di proteggere le giovani foglie.
LE CONDIZIONI PER LA GERMINAZIONE
Le condizioni necessarie per la germinazione sono:
- presenza di ossigeno (che permette di demolire il glucosio e partecipa al processo di fotosintesi assieme alla luce);
- temperatura, deve rientrare in un range compreso tra i 20° e i 24° per le piante dei climi temperati
- acqua (serve ai processi metabolici e alla crescita dell'embrione)
- luce (necessaria al processo di fotosintesi)
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