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L’Analisi Swot per le Fattorie Didattiche – parte 2

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L’Analisi Swot per le Fattorie Didattiche – parte 2articolo di Giuseppe Orefice di Agrigiochiamo ©

...continua dalla prima parte

II.1 ANALISI DELLE RISORSE UMANE E DELLE COMPETENZE

Ai fini di una corretta pianificazione e progettazione dell’attività di fattoria didattica è rilevante la valutazione del numero di persone, delle competenze e del tempo che possono essere spesi e investiti in essa.

Occorre tener presente che:
- alcune risorse umane verranno utilizzate a tempo pieno nelle attività legate alla fattoria didattica (promozione, contatto con le scuole, prenotazioni, didattica e azioni di feedback)
- altre verranno utilizzate solo parzialmente nell’attività didattica
- altre ancora che pur non avendo mansioni operative inerenti la fattoria didattica (ad esempio una parte degli operai agricoli), saranno indirettamente coinvolti e dovranno tener conto della presenza di gruppi in visita didattica

Infine è importante nel principiare l’attività di fattoria didattica fare un’attenta valutazione dei singoli addetti e soprattutto degli equilibri e delle dinamiche che tra questi possono generarsi. A tal fine suggeriamo l’utilizzo di due tipi diversi di questionario per analizzare le risorse umane e la loro attitudine ad occuparsi della fattoria didattica.

Nel Questionario 1 “Come mi vedo” (pdf), compilato da ogni singolo addetto o aspirante addetto, si analizzano titolo di studio, competenze, esperienze e disponibilità ad occuparsi della didattica; nel Questionario 2 “Come mi vedono gli altri” (pdf), compilato dagli altri membri del team, si mettono in evidenza le capacità relazionali e di leadership.

II.2 STRUTTURE ED ALTRE DOTAZIONI

La dimensione e le caratteristiche vegetative, geologiche e paesaggistiche del fondo su cui si sta progettando l’attività di fattoria didattica, unitamente alla storia del luogo, al tipo di azienda, alle colture e agli allevamenti presenti, alla dimensione ed alla tipologia delle strutture abitative e ricettive, così come l’organizzazione degli spazi interni ed esterni possono rappresentare vincoli od opportunità per la predisposizione di nuove attività.

A tale scopo oltre che una visita di sopralluogo suggeriamo la creazione e la compilazione di una Check list per la valutazione degli spazi e dei servizi offerti dall’azienda.

Il compito della Check list deve essere quello di mettere in evidenza le criticità che potrebbero essere facilmente superate o che devono assolutamente essere superate. Tra queste: la messa in sicurezza di alcuni punti del fondo che presentano dislivelli, la messa in sicurezza del muro di cinta, l’ eventuale pavimentazione di parte dei percorsi al fine di renderne possibile la fruizione da parte di persone con disabilità etc.

Si procederà poi ad una classificazione degli spazi dal punto di vista funzionale: spazi per i laboratori, aula all’aperto, piccola falegnameria, ricovero attrezzi, orti, stalla didattica, area ristoro, area gioco libero etc.

Si sottolinea che particolare attenzione deve essere posta in qualsiasi periodo dell’anno, e soprattutto in quello che interessa una maggiore richiesta di attività didattiche, nella cura degli spazi, nel tenere sgombre da potenziali pericoli le aree aziendali in cui si effettua l’attività didattica e le aree ad esse strettamente collegate e/o di passaggio. Ulteriori check list possono essere utilizzate per valutare gli aspetti autorizzativi degli spazi inerentemente l’attività didattica.

Infine, trattandosi di un’attività che ha delle conseguenze sulla formazione e sulla crescita di giovani individui, si ritiene necessaria la creazione di procedure di controllo periodiche relative al soddisfacimento dei requisiti ambientali, di sicurezza e del benessere degli animali (controlli alle gabbie e alle voliere, eliminazioni di eventuali carcasse, etc.). Le procedure dovranno altresì riguardare la tenuta in ordine ed il controllo della cassetta di pronto soccorso ed eventuale spazio di primo soccorso.

II.3 ANALISI DELLA RETE DI RELAZIONI

Allo scopo di valutare quali tipi di relazioni (affari, famiglia, amicizia, vicinato) esistano tra l’azienda ed altri soggetti insistenti nella stessa area, che tipo di risorse sono scambiate con gli stessi (informazione, moneta, beni, regole) e in che modo eventuali successi o fallimenti dei soggetti con cui si è in relazione possono influenzare il successo o l’insuccesso dell’attività didattica è opportuno sviluppare una mappa delle relazioni dell’azienda. (Un esempio nell’immagine).

Mappa delle Relazioni dell'Azienda


Ottenuta la mappa sarà interessante valutare la rilevanza di ogni relazione, valutarne la ramificazione delle diverse aree (Istituzioni, clienti, fornitori, famiglia, associazioni, vicinato, amicizia) e individuare le strategie per rafforzare e utilizzare ai fini del successo dell’attività di fattoria didattica i legami con alcuni o tutti i soggetti in relazione con l’azienda.

fine seconda parte

Nella III Parte di questo articolo parleremo di:
- Analisi del Mercato
- Trarre conclusioni e suggerimenti dall’analisi SWOT

vai alla prima parte dell'articolo



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