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Carta della Qualità delle fattorie didattiche in Italia
Come viene conferita la qualifica di Fattoria Didattica?
In Italia sono le singole amministrazioni regionali a decidere quali fattorie possono diventare "didattiche", solitamente la decisione si basa sul rispetto di alcuni parametri definiti da un documento chiamato "Carta della qualità".
Le fattorie didattiche di Lombardia e Veneto si attengono ad una carta della qualità simile a quella della Regione Emilia-Romagna, la prima in Italia ad aver stilato una carta della qualità semplice, completa e chiara.
In generale le aziende presenti in questo sito garantiscono il rispetto di alcuni requisiti essenziali al fine di permettere la buona riuscita delle visite, i più importanti sono:
- Metodo di produzione ecocompatibile (agricoltura biologica o integrata)
- Disponibilità di un luogo di accoglienza coperto per la realizzazione delle attività didattiche in caso di maltempo
- La fattoria è pulita, accogliente e attrezzata per ricevere il pubblico. Gli ospiti devono comunque considerare che si trovano in un luogo di lavoro e quindi devono rispettare eventuali limitazioni d'accesso o segnalazioni di pericolo comunicate dall'agricoltore
- L'azienda ha un'assicurazione di responsabilità civile che include i rischi di intossicazione alimentare
Vuoi consultare la carta della qualità delle fattorie didattiche nella tua regione?
Leggi l'articolo La Carta della Qualità nelle diverse regioni >>
Riportiamo alcuni passi della Carta della Qualità dell'Emilia Romagna che, nell'ambito del coordinamento regionale, ha definito per prima i criteri standard per la selezione delle aziende e la verifica della validità didattica delle proposte. Le altre regioni hanno poi elaborato altre carte, ma sempre basandosi su questo documento.
LA CARTA DELLA QUALITA' DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Le visite delle scolaresche siano svolte prioritariamente con un chiaro obiettivo didattico da raggiungere e valorizzate sia dagli agricoltori sia dagli insegnanti responsabili; le classi possono, inoltre utilizzare la fattoria per trascorrere giornate "en plain air" a contatto con la natura.
Le aziende agricole ed agrituristiche aderenti al progetto e inserite nella rete delle fattorie didattiche emiliano-romagnole devono rispondere ai requisiti di base sottoelencati e si impegnano a rispettare la carta della qualità.
Caratteristiche produttive
Adozione di sistemi di produzione biologica o integrata o di produzioni tipiche di qualità.
Formazione degli agricoltori
Partecipazione a un corso specifico di base e a successivi aggiornamenti.
Accoglienza
Presenza di locali o ambienti coperti attrezzati con arredo indispensabile per la realizzazione delle attività didattiche in caso di maltempo.
Adeguata pulizia dei luoghi prossimi al centro aziendale, che devono essere liberi da materiale d'ingombro, attrezzature in disuso o altro che possano costituire ostacolo, pericolo o comunque effetto sgradevole.
Presenza di aree delimitate dove i bambini possano consumare la merenda e/o giocare in libertà e sicurezza.
Suggerire ai visitatori un abbigliamento comodo, adeguato alla stagione e all'attività all'aria aperta.
Didattica
Accogliere un numero di bambini proporzionato a quello degli operatori presenti in azienda.
Fornire alle classi il materiale didattico di supporto predisposto dalla Regione Emilia-Romagna e/o da altri Enti qualificati, oltre a quello specifico della fattoria didattica.
Concordare, prima della visita, con gli insegnanti, gli obiettivi educativi da raggiungere e il programma da realizzare con la classe.
Predisporre l'itinerario in funzione dell'età dei ragazzi e dei programmi dei cicli scolastici.
Prevedere un approccio interattivo: i soggetti dell'incontro sono agricoltori, insegnanti e ragazzi.
Predisporre schede di valutazione dell'esperienza in fattoria e modalità feed-back (di interazione) tra aziende e classi.
Tenere un registro delle classi in visita.
Sicurezza
Rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza vigenti in materia.
Prevedere un'assicurazione di responsabilità civile che includa i rischi di intossicazione alimentare.
Rendere inaccessibili ai visitatori le sostanze pericolose
Segnalare opportunamente, anche in forma verbale all'insegnante o al referente di gruppo, le aree e le attrezzature a rischio.
Accertarsi con il corpo insegnante la presenza di bambini con eventuali allergie, intolleranze o problemi particolari.
Dotarsi di un piccolo pronto soccorso (scatola con contenuto di pronto intervento) ai sensi della legge 626/94.
Nelle guide vedi anche:
Cosa sono le Fattorie Didattiche?
La Storia delle Fattorie Didattiche
Fattorie Didattiche in Italia
CERCHI UNA FATTORIA DIDATTICA?

Normative






