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Percorso didattico con le Api in Fattoria

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articolo di Nicoletta Molteni

Percorso didattico con le Api in Fattoria DidatticaLA PRODUZIONE DEL MIELE

L’uomo ha imparato a “allevare” le api nelle sue fattorie per sfruttare il loro aiuto nelle coltivazioni e ricavare i prodotti dell’alveare in quantità sempre maggiori. L’apicoltore conosce bene le api, come sono fatte, come vivono, le loro abitudini; e fa in modo che possa essere prodotto miele per loro e per lui.

Il miele è un prodotto molto importante che l’uomo deve trattare con cura per non fargli perdere le sue qualità naturali. Il miele che vediamo nel contenitore di vetro è stato prima tolto dai favi, depurato e poi filtrato.

LE QUALITA’ DEL MIELE

Il miele è un alimento naturale ricco che non richiede delle trasformazioni o l’aggiunta di altre sostanze per essere conservato. Lo possiamo gustare a merenda o a colazione, spalmato su una fetta di pane o con il formaggio. Può addolcire una tazza di latte ed anche essere usato come medicinale se abbiamo il raffreddore o un po’ di influenza. Il miele è per di più impiegato in cucina, per preparare alcuni piatti di carne o pesce, ma soprattutto per alcuni dolci, fra cui il torrone.

L’IMPORTANZA DELLE API

L’uomo ha costruito arnie di materiali e forme diverse, ha cercato di conoscere sempre meglio le caratteristiche delle api per offrire luoghi adatti, cure e protezione. L’ape fornisce all’uomo i prodotti dell’alveare: miele, cera, polline, pappa reale, propoli. Le api raccolgono dai fiori il nettare e il polline per nutrirsi. Il fiore, grazie alle api, si unisce e si incrocia con un altro fiore della stessa specie per produrre frutti e semi più forti e robusti.

Alcune piante possono “riprodursi“ (impollinazione incrociata) solamente con l’aiuto delle saccheggiatrici di nettare e polline. Il fiore, fecondato con l’aiuto dell’ape, si trasforma in un frutto succoso e nutriente. L’uomo gode della bellezza dei fiori e gusta i frutti saporiti. L’uomo può imparare dalle api e collaborare con loro per conservare tutte le piante: sia quelle utili sia quelle considerate meno utili, quelle coltivate e quelle spontanee.



PROPOSTA DI GIOCO EDUCATIVO


Obiettivi: conoscere il miele e conoscere la vita delle api
Destinatari: bambini del 2° ciclo della scuola elementare
Durata: 4 ore

PROGRAMMA DIDATTICO

1. Presentazione dell'animatore e dell’incontro (5 minuti)

2. Gioco di accoglienza tipo: l'animatore lancia una palla. Chi la prende deve dire il suo nome e lanciarla a un altro del gruppo che deve fare altrettanto. Il gioco si
conclude quando tutti si sono presentati. Al posto del nome si può far dire, con una parola, l'emozione provata all'arrivo in azienda (15/20 minuti).

3. Gioco didattico "Scopriamo il miele" (1 ora) A ciascun bambino è data una dose di miele e una scheda di analisi con indicate queste caratteristiche da rilevare:

- Com’è il suo colore?
- Com’è il suo sapore?
- Com’è il suo odore/profumo?
- Com’è la sua consistenza?

4. Questo miele mi ricorda… Se tu fossi un miele, quale tipo di miele saresti? Al termine dell'attività sono messe in comune le caratteristiche rilevate da ciascun bambino, i ricordi sollecitati, l'identificazione nel prodotto.

5. PAUSA di 15/20 minuti

6. Visita alveare didattico: l'animatore dà informazioni sulla vita dell'alveare e sulle modalità di trasmissione delle informazioni: il volo (30 minuti)

7. Gioco "Esploratori-operaie" (drammatizzazione): i bambini sono divisi in 2 gruppi (esploratori e operaie). Ogni gruppo deve travestirsi da ape utilizzando pezzi di stoffa e materiali messi a disposizione. Il compito degli esploratori è quello di sondare il territorio circostante alla ricerca dei fiori e di tornare dalle operaie per
comunicare dove si trovano attraverso la danza. Le api operaie devono capire i messaggi comunicati ed andare nei posti segnalati simulando i comportamenti dell'ape (1 ora).

8. Riflessione conclusiva di gruppo su ciò che è stato appreso dall'esperienza e su sensazioni/ emozioni provate. Ai bambini è dato in omaggio un campioncino di miele da portare a casa.

Materiali: almeno tre campioncini di miele diverso per bambino, tovaglioli, cucchiaini, materiale per travestimento, alveare a vetri, scheda di rilevazione.



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