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Fattoria Didattica Amaltea

- Via
- Via Ca' Baldo, 2
- CAP
- 47841
- Comune
- Montegridolfo
- Provincia
- Rimini
- Riferimento
- Barzagli Roberta - Mattioli Sara
- Telefono
- 0541 855195
- Categoria:
- Fattorie Didattiche
Fondata su una straordinaria e densa amicizia con gli animali della fattoria, l’azienda Amaltea siede sulle colline dell’entroterra riminese. Gestita dalla famiglia Mattioli da oltre trent’anni, adotta metodi di coltivazione biologica e alleva ovini e caprini per la produzione di latte e formaggi.
Sono infine questi ultimi, gli animali, che sottraggono la fattoria al complicato bozzolo di solitudine della campagna in certe stagioni dell’anno. La fattoria Amaltea si nutre all’infinito del sogno della natura e non smette di avventurarsi nel fascino del paesaggio agreste che ospita la struttura.
Specializzazioni
La fattoria offre un ventaglio di proposte capaci di adattarsi alle esigenze di bambini e adulti.
Ne elenchiamo di seguito solo alcune:
GLI ANIMALI RACCONTANO GLI DEI: il mito è un meccanismo universale che arricchisce i linguaggi della nostra terra. Il percorso degli animali vuole pertanto riscoprire la dimenticata dimensione del mito. Folleggiano, dunque, nella fattoria, gli dei del mito greco. Il cigno rievoca Zeus e l’unione con Leda, dalla quale nascerà Elena. Amaltea, invece, rimanda alla mitica capra che allattò Zeus….
IL LATTE E IL FORMAGGIO: Il benessere economico ha abbassato l’entusiasmo, pertanto la fattoria didattica Amaltea propone un percorso intitolato a “il latte e il formaggio” che mostrerà ai visitatori l’atto della mungitura del latte fino alla lavorazione dello stesso per la produzione del formaggio, al fine di risvegliare le coscienze e favorire un ritorno alle cose del passato.
L'ORTO,CHE PASSIONE: L’obiettivo del percorso è quello di riattivare l’interrotto rapporto del bambino e dell’adulto con la “madre” terra. Dunque i visitatori della fattoria avranno a disposizione ciascuno un lembo di orto da coltivare al fine di toccare con mano il miracolo della natura che è necessariamente metafora della vita. Ce lo insegna, tra gli altri, Montainge: “Capita alle persone veramente sapienti quello che capita alle spighe di grano: si levano e alzano la testa dritta e fiera quando sono vuote, ma quando sono piene di chicci cominciano a umiliarsi e ad abbassare il capo”.
A TAVOLA CON I ROMANI: la struttura dispone di un mulino, dunque i visitatori potranno assistere alla macinatura del farro (il grano dei Romani) e del grano, e prendere parte alla produzione di pane e piadina.
DAL VINO ALL'UVA...DALLE OLIVE ALL'OLIO: questo percorso vuole essere un viaggio alla riscoperta della campagna e delle sue attività. Perché la campagna non è un’opzione turistica ma l’architrave stesso della nostra vita quotidiana. Quotidianamente, infatti, apparecchiamo le nostre tavole con olio e vino.
COMPOSTIAMOLI E SEMINIAMOLI: un laboratorio di conoscenza e attività pratica sulle opportunità di utilizzo degli scarti organici con il loro utilizzo nella semina o piantumazione di piante orticole nell'orto didattico con metodo biologico.
Ognuno di questi percorsi seguirà un programma deciso di comune accordo con le maestre, che aiuterà i bambini ad apprendere meglio i punti essenziali del percorso didattico che hanno intrapreso.
Per quanto riguarda il percorso COMPOSTIAMOLI E SEMINIAMOLI il programma potrebbe prevedere una piccola introduzione che spieghi la differenza tra letame e compost: il primo deriva dalla decomposizione di deiezioni animali e il secondo dalla decomposizione di residui vegetali; Aggiunti al terreno lo arricchiscono di sostanze nutritive, aiutandolo a trattenere meglio l’acqua e a migliorare la struttura, favorendo la circolazione dell’aria. Le radici riusciranno così ad espandersi e a penetrare in profondità.
Successivamente verrà posto l’accento sul compost, sulla sua composizione e sulla sua distribuzione nel terreno. Il compost è costituito da sostanze vegetali in decomposizione, provenienti dall’orto, dal giardino o anche dagli scarti di cucina. All’interno di un cumulo di compostaggio sono presenti dei microrganismi che decompongono il materiale organico in una scura e fertile sostanza non molto diversa, per aspetto e consistenza, al terreno.
Dopo aver mostrato ai bambini dove gettare gli scarti provenienti dall’orto e dalle loro merende a base di frutta, è possibile che siano loro stessi a partecipare alla fase iniziale del compostaggio gettando bucce di mela o di banana nell’apposito contenitore.
Il laboratorio prevede inoltre che ai bambini venga mostrato del compost in fase finale di decomposizione, per poterlo utilizzare nella concimazione dell’orto.
A questo punto infatti i bambini potrebbero imparare a distribuire il compost nel terreno attraverso il metodo della pacciamatura (distribuzione superficiale) o dell’interramento.
Infine i bambini semineranno qualche seme nel terreno concimato da loro stessi e porteranno a casa, in un vasetto, il frutto del loro duro lavoro, cioè una piccola piantina di pomodori o di prezzemolo!
Ci potete trovare anche su facebook con il nome di "Fattoria Amaltea"; All'interno della pagina potete aggiornarvi sulle ultime iniziative e vedere le foto della fattoria!





